Come scegliere il ricetrasmettitore 800G giusto per il tuo data center

2025-04-22

Con la continua evoluzione dei data center e la crescente richiesta di velocità e scalabilità, i transceiver 800G si sono rapidamente affermati come la spina dorsale delle reti ad alta velocità di nuova generazione. Progettati per supportare un'enorme capacità di trasmissione dati e ottimizzati per l'efficienza, questi moduli stanno diventando essenziali per le implementazioni hyperscale e di livello aziendale. Questo articolo illustra come scegliere il transceiver 800G più adatto al tuo data center, in base a fattori come distanza di trasmissione, tipo di interfaccia, compatibilità e raffreddamento. Che tu stia aggiornando l'infrastruttura o pianificando una nuova costruzione, comprendere le specifiche e le considerazioni chiave dei transceiver 800G ti aiuterà a fare investimenti più intelligenti nel tuo data center.

800G Transceiver


Comprendere il ruolo dei transceiver 800G nei moderni data center

La crescita esponenziale del traffico dati, guidata da intelligenza artificiale, apprendimento automatico, cloud computing e IoT, ha spinto i data center a crescere rapidamente. I transceiver 800G sono una risposta diretta a questo aumento della domanda di larghezza di banda. Questi moduli ottici ad alta capacità aggregano otto corsie da 100G ciascuna e sono in genere realizzati utilizzando la modulazione PAM4, offrendo una maggiore efficienza su distanze brevi e medie.

Nei data center moderni, i transceiver 800G vengono implementati per rispondere alle sfide degli ambienti ad alta densità, contribuendo a ridurre il numero di collegamenti e semplificando così la gestione dei cavi. Sono inoltre essenziali per ridurre il consumo energetico per bit, un parametro sempre più critico per la sostenibilità operativa dei data center.


Fattori chiave nella scelta di un ricetrasmettitore 800G

La scelta del ricetrasmettitore 800G più adatto dipende da diversi criteri tecnici e operativi:

1.Distanza e portata di trasmissione

I transceiver 800G sono disponibili in diverse varianti, tra cui SR8, DR8 e FR8, ciascuna delle quali supporta diverse distanze di trasmissione. Ad esempio:

  • 800G SR8: Ideale per applicazioni a corto raggio (fino a 100 m) utilizzando fibra multimodale (MMF).

  • 800G DR8: Supporta fino a 500 m su fibra monomodale (SMF).

  • 800G FR8 o LR8: Progettato per distanze più lunghe, da 2 km a 10 km.

Scegli in base alla disposizione del tuo data center e alle distanze di collegamento richieste tra rack di server, switch o tra strutture.

2.Fattore di forma e compatibilità dell'interfaccia

La maggior parte dei ricetrasmettitori 800G adottanoQSFP-DDEOSFPFattori di forma. Entrambi sono progettati per supportare densità e gestione termica più elevate:

  • QSFP-DDè retrocompatibile con l'infrastruttura QSFP esistente, il che lo rende ideale per gli aggiornamenti graduali.

  • OSFPoffre una dissipazione termica leggermente migliore ma richiede nuove infrastrutture.

Assicuratevi che gli switch o i router supportino il fattore di forma selezionato e verificate che il ricetrasmettitore funzioni con i sistemi host esistenti.

3.Consumo energetico e dissipazione del calore

L'aumento della larghezza di banda comporta un aumento del calore. I moduli 800G consumano in genere tra 12W e 16W per modulo, a seconda del tipo e della portata di trasmissione. È fondamentale assicurarsi che il sistema di raffreddamento del data center sia in grado di gestire questo carico termico aggiuntivo, soprattutto quando si scala su centinaia o migliaia di porte.

4.Scenari applicativi e supporto del protocollo

I transceiver 800G sono ampiamente utilizzati nelle topologie di rete spine-leaf, negli ambienti di trading ad alta frequenza e nei collegamenti tra data center. A seconda dell'applicazione, è necessario verificare che il transceiver supporti i protocolli richiesti, come Ethernet, InfiniBand o Fibre Channel.

Data Center800G Transceiver

Suggerimenti per l'implementazione: massimizzazione delle prestazioni con moduli 800G

Per sfruttare appieno il potenziale dei transceiver 800G, è opportuno prendere in considerazione le seguenti strategie di distribuzione:

  • Corrispondenza del tipo di fibra: Assicurarsi che il cablaggio (MMF o SMF) corrisponda al tipo di ricetrasmettitore per evitare perdite o degradazioni del segnale.

  • Cablaggio strutturato: Implementare un sistema di cablaggio strutturato per semplificare la manutenzione e scalare in modo efficiente.

  • Pianificazione dell'aggiornamento: Se si esegue l'aggiornamento da 400G o 100G, valutare se sia più pratico un rollout graduale con distribuzioni ibride.

  • Compatibilità del fornitore: Scegli ricetrasmettitori che siano conformi a più fornitori (MSA) o certificati compatibili con l'hardware esistente.

Pianificando attentamente la distribuzione, è possibile evitare problemi comuni come errori di mancata corrispondenza, perdite di inserzione eccessive o vincoli termici.



Domande frequenti: scelta dei transceiver 800G per il tuo data center

  • D1: Qual è la differenza tra OSFP e QSFP-DD per i transceiver 800G?
    R: OSFP supporta una potenza leggermente superiore e un raffreddamento migliore, mentre QSFP-DD è retrocompatibile con i moduli QSFP, ideale per aggiornamenti incrementali.

  • D2: Posso utilizzare i transceiver 800G in una rete 400G?
    R: Non direttamente. Tuttavia, cavi breakout o impostazioni di configurazione specifiche possono consentire la retrocompatibilità in alcuni scenari.

  • D3: I ricetrasmettitori 800G sono adatti per la trasmissione a lungo raggio?
    R: I moduli standard 800G sono ottimizzati per le tratte a breve e media distanza. Per le applicazioni a lungo raggio, sono preferibili moduli coerenti specializzati o sistemi DWDM.

  • D4: Come posso gestire il calore quando utilizzo ricetrasmettitori 800G ad alta densità?
    R: Quando possibile, utilizzare OSFP per ottenere migliori prestazioni termiche, garantire un flusso d'aria sufficiente e prendere in considerazione sistemi di raffreddamento anteriori-posteriori nei rack ad alta densità.

  • D5: Qual è il ciclo di vita medio di un ricetrasmettitore 800G?
    R: Con una corretta gestione e un funzionamento conforme alle specifiche, un ricetrasmettitore 800G può durare 5-7 anni, in modo simile ad altri moduli ottici.


Proteggi il tuo data center per il futuro con i transceiver 800G

L'adozione di transceiver 800G segna un cambiamento fondamentale nel panorama dei data center. Con carichi di lavoro sempre più complessi e sensibili alla latenza, la capacità di trasmettere grandi quantità di dati in modo affidabile diventa un fattore di differenziazione competitivo. Investire oggi in transceiver 800G non solo prepara la vostra infrastruttura alle esigenze di larghezza di banda di domani, ma migliora anche l'efficienza operativa grazie a una maggiore densità di porte e a un costo per bit inferiore.

Con l'adozione dell'architettura 800G da parte di sempre più data center in tutto il mondo, è giunto il momento di valutare la prontezza della propria infrastruttura e di fare scelte consapevoli. Dalla scelta del fattore di forma più adatto all'allineamento con la topologia di rete, ogni decisione determina l'efficienza, la scalabilità e la sostenibilità del data center.


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